Piattello o piattello: il perché di un nome unico

Nel tiro a volo il bersaglio ufficiale si chiama piattello, un nome conforme in tutte le discipline. Scopri l'origine e l'uso nelle regole FITAV.
Origine del nome
Il termine 'piattello' deriva dal nome italiano 'piatto', perché il bersaglio è un disco di argilla. Nel 1880, quando le gare con uccelli vivi lasciarono il posto ai target sintetici, il nome si fissò nel gergo internazionale.
Il regolamento IS delle attuali prevede in tutto l'uso del termine 'piattello' nei documenti tecnici. La misura standard di un piattello è di 110 millimetri di diametro, ma la verifica deve avvenire sul testo ufficiale edizione corrente.
- Il nome nasce da 'piatto' per la forma di disco.
- Un piattello regolamentare misura 110 mm di diametro.
Uso FITAV uniforme
In ogni specialità — dalla Fossa Olimpica allo Skeet fino alla Fossa Universale — il bersaglio è sempre chiamato 'piattello'. Il regolamento FITAV usa questo termine in tutte le descrizioni di gara e nelle schede dei programmi.
A qualsiasi livello, i punteggi si contano in 'piattelli' e ogni colpo valido corrisponde a un piattello chiuso. I direttori di gara devono verificare sulle schede della particolare competizione il numero esatto di piattelli per serie.
- Il nome è identico in tutte le specialità FITAV.
- La scheda di gara riporta la quantità di piattelli per serie.
Evitare errori colloquiali
Nel linguaggio sportivo sono fuori uso termini come 'piccione' o 'tezzella' per sbagliare. Si dice e si scrive sempre 'piattello', anche in contesti informali tra giocatori di società T?v .
Il comando standard del direttore di tiro è 'Piattello!' e la risposta prevista è 'Vai' per chiedere il lancio. Chi usa espressioni diverse crea fraintendimenti e rischia saltare il proprio turno.
- Il comando ufficiale è 'Piattello' con risposta 'Vai'.
- 'Piccione' e 'tezza' non sono accettati nel lessico federale.
Il nome nei risultati
In un scorecard di un evento sportivo, ogni piattello colpito vale un punto. Il numero di 'piattelli' indica la precisione del turno, come in una gara di Fossi 25 piattielli per serie, ma non varia il nome del bersaglio.
Le differenze tra discipline sono nel ritmo di lancio e della posizione, mentre il bersaglio mantiene la stessa definizione. Se un piattello si rompe in aria, il risultato viene denegato dal direttore di calcolo secondo il relativo regolamento.
- Un piattello colpito vale un punto nel punteggio.
- La rottura del piattello in aria è gestita dal direttore.